Cosa è successo nel mondo mentre nella quiete dei cinque anni guardavamo i cartoni, mangiavamo il gelato, mentre a tredici sfogliavamo “Cioè”, mentre davamo il nostro primo bacio, o facevamo il karaoke in qualche buffo locale del centro storico? Che mondo si costruiva attorno a noi, mentre eravamo chiusi nella bolla dell’infanzia, e poi in quella individuale, familiare, domestica dell’adolescenza? Come ci siamo arrivati qui?
Dalle telefonate registrate di chi stava sulle torri la cui caduta ha segnato una frattura indelebile, alle pubblicità iconiche degli anni 2000, dai festival della musica pop ai video degli attentati terroristici, dai consigli su come flirtare con un ragazzo nelle riviste per adolescenti alla morte di un certo Pinochet. Si snoda così una (non) corrispondenza tra piccola e grande storia per cui alla fine, la chiusura nell’individuale, negli aperitivi a sette euro, nei selfie, nei negozi di caramelle per turisti non bastano più a proteggerci dalla ferocia di un mondo turbo. Tra stragi e caramelle il mondo va ferocemente avanti. E noi? Dove siamo?
Sofia Longhini, è nata nelle Marche nel 1996. Si è diplomata alla Nico Pepe di Udine, ha frequentato il corso di Alta Formazione di Emilia Romagna Teatro con Daria Deflorian e ha studiato drammaturgia con Marco Baliani e Mario Perrotta. Ha poi approfondito lo studio della danza con Maguy Marin e Julie Stanzak (Pina Bausch Company). Ha lavorato con compagnie come Teatro Valdoca, Baladam B Side, Teatri di Vita, Archivio Zeta, Kepler 452.